Un volume più leggero.
Il mobile sospeso lascia visibile la superficie sottostante e alleggerisce la composizione della parete.
Una percezione meno compatta dell’arredo, con accesso al pavimento sotto il mobile.

INTERIORMENTE DESIGN · PROGETTO 03 · BAGNO
Il bagno accompagna i primi e gli ultimi gesti della giornata. Merita un progetto che tenga insieme praticità, materiali e piacere di viverlo.
Richiedi un preventivo Entra nel progetto01 / LA VISIONE
Mobile sospeso, specchio circolare e un accento verde nella doccia danno carattere al progetto. Le forme morbide e i toni delicati bilanciano le superfici, senza affidare tutto alla decorazione.
02 / LE SCELTE CHE CONTANO
Il mobile sospeso lascia visibile la superficie sottostante e alleggerisce la composizione della parete.
Una percezione meno compatta dell’arredo, con accesso al pavimento sotto il mobile.
Lo specchio circolare interrompe la prevalenza delle linee rettilinee. È un punto di equilibrio tra arredo e rivestimenti.
Un dettaglio riconoscibile che dà identità all’ambiente senza riempirlo.
Il verde della doccia definisce una zona del bagno e dialoga con il legno e i toni più delicati.
Personalità concentrata in una scelta leggibile, da valutare prima dell’acquisto.

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Il rivestimento che ti piace deve funzionare con il mobile, la rubinetteria e la luce. Vederli insieme nel render permette di ragionare sul bagno completo, invece di scegliere un pezzo alla volta.
PARLIAMO DEL TUO SPAZIO
Un accento preciso può essere più efficace di tante finiture diverse. Qui il rivestimento della doccia introduce il colore, mentre gli altri elementi costruiscono una base visiva più calma.
COME SI PROGETTA
Un bagno si progetta partendo dalle misure, non dalle piastrelle. Prima si fissa dove stanno scarichi e colonne, perché spostarli costa e a volte non si può. Poi si disegna la pianta: quanto spazio ti serve davanti a lavabo e sanitari, se la doccia può prendere il posto della vasca, dove mettere la lavatrice se il bagno fa anche da lavanderia.
Le misure che controlliamo sempre, come valori di riferimento: almeno 60 cm liberi davanti a lavabo e sanitari; un piatto doccia da 70 x 90 cm come minimo e da 80 x 120 cm se vuoi stare comodo; un ricambio d'aria adeguato se il bagno è cieco. Nel tuo bagno li verifichiamo sulla planimetria reale.
Poi i materiali: rivestimenti che reggono l'umidità, un pavimento antiscivolo in doccia, una luce che non ti metta ombre sul viso davanti allo specchio. Nel render vedi tutto insieme e confronti due o tre soluzioni prima di ordinare.
Cosa ricevi: la pianta quotata con sanitari e punti acqua, i render del bagno, l'abaco di rivestimenti e rubinetteria, lo schema di prese e punti luce. Con questi disegni idraulico, muratore e posatore preventivano lo stesso lavoro. Mandaci le misure e una foto: ti diciamo cosa si può fare.
04 / PRIMA DI PARTIRE
Il tuo ambiente ha misure, esigenze e possibilità proprie. Il progetto parte da lì.
Le proporzioni vanno riprogettate: profondità del mobile, aperture e distanze tra gli elementi incidono sulla fruibilità. Partiamo dalle misure del tuo bagno per capire quali soluzioni sono adatte.
Palette e materiali fanno parte dei servizi dello studio. Possiamo valutare accostamenti coerenti con il progetto e con le scelte di arredo, secondo il servizio concordato.
Puoi raccontarci anche l’esigenza di un singolo ambiente. Per i progetti è prevista una superficie minima complessiva di 20 m²: valutiamo insieme se una consulenza dedicata sia più adatta al tuo caso.
Come riferimento, un piatto da 70 x 90 cm è il minimo; da 80 x 120 cm in su ci si muove comodi e si può pensare a una seduta o a una nicchia per i prodotti. Davanti alla doccia servono almeno 60 cm liberi per entrare e asciugarsi. Nel tuo bagno le misure le verifichiamo sulla pianta.
In un bagno piccolo la doccia libera spazio e semplifica i movimenti; la vasca ha senso se la usi davvero e se le misure la tengono senza sacrificare lavabo e sanitari. Spesso la soluzione è una doccia ampia al posto della vasca: lo valutiamo sulla planimetria.
Con due luci diverse: una generale, meglio se diffusa, e una davanti allo specchio che illumini il viso senza fare ombre, ai lati o sopra lo specchio. Serve anche un ricambio d'aria adeguato, da prevedere con chi segue gli impianti. Nel render vedi l'effetto della luce prima di scegliere i corpi illuminanti.
DAL NOSTRO INSTAGRAM
Metrature, materiali e scelte dei progetti dello studio, raccontati su Instagram.
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